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Carta d'identità elettronica

 L A  C A R T A   D' I D E N T I T A'   E L E T T R O N I C A  E'  A R R I V A T A  A  I V R E A

CARTE BLU

 

Dal 23 ottobre 2017 anche i cittadini di Ivrea possono chiedere ed ottenere la Carta di Identità Elettronica (C.I.E.).


Le nuove C.I.E., della dimensione di un bancomat  e dotate di molti sistemi di sicurezza, hanno la stessa durata delle carte attuali e, inizialmente, saranno rilasciate solo alla scadenza di quella posseduta (o nei sei mesi precedenti la data di scadenza), se deteriorate oppure, previa denuncia, in caso di furto o smarrimento.

Le precedenti carte di identità cartacee continuano ad essere valide sino alla scadenza naturale e non devono nè possono essere sostituite.  

Il comune di residenza acquisisce i dati del cittadino, la fotografia e le impronte digitali e li trasmette telematicamente al Ministero dell'Interno il quale, attraverso il Poligrafico dello Stato, emetterà la Carta di Identità Elettronica e la recapiterà all'indirizzo dichiarato dal cittadino (oppure in Comune) entro 6 giorni lavorativi. Occorrerà quindi, come per il passaporto, richiedere la carta d'identità per tempo, dal momento che il rilascio non è immediato.

Per chiedere la CIE è necessario prenotare un appuntamento di persona all'Ufficio Relazioni con il Pubblico o in Anagrafe, oppure per telefono o email, indicando sempre un numero di telefono presso cui essere richiamati. Per il momento le prenotazioni devono essere chieste direttamente al comune e non possono essere ottenute attraverso il sito del Ministero dell'Interno.

 

Documentazione da presentare per ottenere la Carta d'Identità Elettronica:

•    una fototessera in formato cartaceo. Questa soluzione è preferibile per garantire maggior rapidità alle operazioni ri inserimento dati; la foto viene acquisita digitalmente e restituita.
•    in alternativa,  una foto in formato elettronico su chiavetta usb. In questo caso il formato deve essere jpg, la risoluzione di almeno 400dpi ed il peso max 500 kb.         
le foto devono avere i requisiti previsti dalla legge e pubblicati sul sito del Ministero dell'interno, che è opportuno consultare prima di predisporre la foto

•    la tessera sanitaria o codice fiscale; serve l'originale per acquisirne rapidamente i dati senza errori
•    la carta d’identità precedente o la denuncia di furto, smarrimento o deterioramento (quando non si hanno più i pezzi riconoscibili della precedente)
•    la ricevuta di pagamento del costo della  CIE
•    permesso di soggiorno e passaporto (o altro documento di riconoscimento)  per i cittadini extracomunitari residenti

 

Il costo, che comprende le spese di spedizione, in caso di rinnovo è di € 22,00; il costo del duplicato in caso di deterioramento o smarrimento è di € 27,00.

Il pagamento deve sempre essere anticipato:

  •  Con un bonifico o versamento sul C.C. del Credito Valtellinese  IBAN   IT 24 K 05216 30546 000000099486  intestato al Comune di IVREA con causale  “CIE IVREA +nome e cognome”. Nel caso più componenti della famiglia debbano fare la CIE è possibile un versamento unico  indicando i nomi di tutti coloro che chiedono il rilascio della CIE.
  •  In contanti direttamente allo sportello dell’URP il giorno dell’appuntamento

 

Al momento della richiesta sarà anche possibile dichiarare il consenso o il diniego alla donazione di organi e tessuti.

La C.I.E. sarà inoltre lo strumento con cui i cittadini potranno avere accesso non solo ai servizi on line comunali, ma a tutti quelli erogati dalle pubbliche amministrazioni e consentirà il rilascio dello S.P.I.D. (Sistema pubblico di identità digitale) al titolare di ogni C.I.E.

Soltanto in casi di urgenza o previsti dalla legge sarà possibile rilasciare ancora la Carta di Identità Cartacea.

Per maggiori informazioni e approfondimenti è possibile consultare il sito www.cartaidentita.interno.gov.it .

Per ulteriori dettagli consulta la sezione del sito del Comune di Ivrea dedicata, leggi il procedimento oppure scarica la BROCHURE

Depliant CIE IMG

 

 

SCADENZE FISCALI 2017

CASA

SCADENZE FISCALI 2017 Entro il 30 giugno versamento della prima rata Tari. Imu e Tasi: prima rata scaduta il 16 giugno. Tasi dovuta solo sui fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, finché permane tale destinazione e non siano locati (c.d. beni merce) applicando un’aliquota del 2,5 per mille. E’ esclusa per tutti gli altri immobili, comprese le abitazioni principali.

 

 

IMU

Il pagamento dell'IMU deve essere efferttuato in due rate con scadenza 16 giugno e 16 dicembre 2017


•    Aliquota pari a 0,6% per le abitazioni e pertinenze dei fabbricati di cat. catastale A/1, A/8 e A/9 destinate ad abitazione principale e fattispecie assimilate, con l’applicazione della detrazione di  € 200,00 di cui al comma 10 dell’art. 13 del D.L. n. 201/2011;
•    Aliquota pari a 0,575% per le unità abitative e relative pertinenze possedute da ATC e regolarmente assegnate, con l’applicazione della detrazione di € 200,00 di cui al comma 10 dell’art. 13 del D.L. n. 201/2011;
•    Aliquota pari a 0,76% limitatamente ai contratti a canoni concordati già stipulati alla data del 31/12/2011;
•    Aliquota pari a 0,96% per i fabbricati di cat. catastale D (di cui 0,76% di competenza dello Stato);
•    Aliquota ordinaria pari a 1,01% per i fabbricati appartenenti a cittadini italiani residenti all’estero per l’abitazione tenuta a propria diposizione, se non rientranti nella casistica di cui all’art. 9 bis del D.L. 28 marzo 2014 n. 47;
•    Aliquota ordinaria pari a 1,01% per tutti gli altri immobili (fabbricati diversi dall’abitazione principale, aree fabbricabili e terreni agricoli) posseduti da cittadini residenti ad Ivrea;
•    Aliquota ordinaria pari a 1,06% per tutti gli altri immobili (fabbricati diversi dall’abitazione principale, aree fabbricabili e terreni agricoli) posseduti da persone giuridiche enti ed associazioni non riconosciute,società di persone e cittadini non residenti in Ivrea.

Si ricorda che la L. 208/2015 ha introdotto novità in merito agli immobili concessi in comodato in uso ai familiari e a quelli locati a canone concordato.

 

Non è dovuto il versamento dell’IMU per i seguenti immobili:

a)    Abitazione principale e relative pertinenze (una per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7), di categoria catastale diversa  da A1, A8 e A9 e fattispecie assimilate (unità immobiliare e relative pertinenze posseduta, a titolo di proprietà o di usufrutto, da anziani o disabili che spostano la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che l’abitazioni non risulti locata; abitazione ex coniugale assegnata con provvedimento giurisdizionale ad uno degli ex coniugi; fabbricati appartenenti a personale in servizio permanente presso le Forze Armate, Polizia, Vigili del Fuoco, personale appartenente alla carriera prefettizia posseduto e non concesso in locazione; immobile posseduto a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia da cittadini AIRE già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a condizione che non risulti locato o dato in comodato d'uso);

b) Unità immobiliari appartenenti a cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;

c) Fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, finché permane tale destinazione e non siano locati.

d) Fabbricati rurali strumentali;

e) Terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina delimitate ai sensi dell'articolo 15 della legge 27 dicembre 1977, n. 984, sulla base dei criteri individuati dalla circolare del Ministero delle finanze n. 9 del 14 giugno 1993 (già fogli di mappa esenti dall’ICI) e i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione, nonché i terreni a immutabile destinazione agrosilvo-pastorale a proprieta' collettiva indivisibile e inusucapibile.

CALCOLO ON LINE TASI-IMU 2017

Si avvisano i signori contribuenti che il calcolatore IUC è libero, ovvero non presenta valori ed aliquote pre-impostate; pertanto, occorre prestare attenzione al momento di inserire Aliquote, Detrazioni e Rendite. Si consiglia di seguire attentamente le deliberazioni sotto riportate. In caso di dubbi rivolgersi all'Ufficio.

Per maggiori informazioni consulta la sezione dedicata all'IMU o scarica le Faq relative all'acconto Imu/Tasi 2017


TASI

E’ dovuta  solo sui fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, finché permane tale destinazione e non siano locati (c.d. beni merce) applicando un’aliquota del 2,5 per mille. E’ esclusa per tutti gli altri immobili, comprese le abitazioni principali.

Modalità di pagamento: il versamento deve essere effettuato utilizzando il modello F24, riportando oltre al codice catastale del Comune di Ivrea (E 379), i seguenti codici tributo:
- 3912 IMU abitazione principale e relative pertinenze cat. A/1, A/8 e A/9 8(di competenza del Comune);  
- 3914 IMU terreni (di competenza del Comune);
- 3916 IMU aree fabbricabili (di competenza del Comune);
- 3918 IMU altri fabbricati (di competenza del Comune);
- 3925 IMU fabbricati cat. D aliquota 0,76% (di competenza dello Stato);
- 3930 IMU fabbricati cat. D aliquota 0,20% (incremento di competenza del Comune).
- 3961 TASI altri fabbricati (solo beni merce)

CALCOLO ON LINE TASI-IMU 2017

Si avvisano i signori contribuenti che il calcolatore IUC è libero, ovvero non presenta valori ed aliquote pre-impostate; pertanto, occorre prestare attenzione al momento di inserire Aliquote, Detrazioni e Rendite. Si consiglia di seguire attentamente le deliberazioni sotto riportate. In caso di dubbi rivolgersi all'Ufficio.

Visita la sezione dedicata per maggiori informazioni.

Per maggiori informazioni consulta la sezione dedicata alla Tasi o scarica le Faq relative all'acconto Imu/Tasi 2017
 
TARI

Il pagamento della TARI(Tassa Rifiuti) dovrà essere effettuato tramite modello F24 in 2 rate, entro il 30 giugno 2017 ed il 30 settembre 2017.
I modelli F24 verranno recapitati già compilati ed utilizzabili per il versamento.

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

 

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Si ricorda che in caso di mancato o parziale pagamento alla data di scadenza è possibile avvalersi dell’istituto del ravvedimento operoso, previsto dall'art. 13 del D. Lgs. n. 472/1997, pagando una sanzione ridotta e gli interessi legali sull’imposta ancora dovuta.
Per ogni altro dettaglio si rimanda alla normativa, ai regolamenti vigenti in materia e alle delibere comunali di approvazione delle aliquote per l’anno 2017 che sono consultabili sul sito del Comune.

Per qualsiasi informazione l’Ufficio Entrate Comunali riceve il pubblico in via Cardinal Fietta, 3, piano primo, nei giorni di martedì ore
9,00/12,30 giovedì ore 14,00/17,00 e venerdì 9,00/12,00, tel. 0125/4101 (centralino), tributi@comune.ivrea.to.it imu@comune.ivrea.to.it; tari@comune.ivrea.to.it    

Gli uffici comunali sono a disposizione dei contribuenti negli orari di apertura al pubblico (martedì 9-12.30; giovedì 14-17; venerdì 9-12) per informazioni e chiarimenti rispetto al pagamento in acconto di imu e tasi. Si precia tuttavia che, soprattutto in caso di richieste pervenute a ridosso della scadenza del 16 giugno o in caso di situazioni complesse che richiedono un approfondimento, non è garantita l'evasione della richiesta in tempo utile al versamento.

 

 

 

 

UNESCO

unesco Nel mese di Novembre 2016 la Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco, in accordo con il Segretariato Generale, Servizio I, Ufficio Unesco del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, ha confermato la Candidatura di "Ivrea Città Industriale del XX secolo" nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco.