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CIRCOLI PRIVATI: SOMMINISTRAZIONE ALIMENTI E BEVANDE RISERVATA AI SOCI: S.C.I.A.
COSA

Segnalazione certificata di inizio attività di somministrazione di alimenti e bevande riservata ai soci.

Il legale rappresentante dell'associazione o del circolo deve comunicare immediatamente al SUAP le variazioni intervenute successivamente alla presentazione della S.C.I.A. e relative alla sussistenza dell'adesione all'Ente Nazionale le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero dell'Interno nonchè alla sussistenza delle condizioni previste dall'art. 148 c. 3-5-6 e 7 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917 e s.m.i.) e dall'art. 2 del D.P.R. 235/2001.

CHI

I circoli privati in possesso dei requisiti di cui all’art. 111 c.3 del D.P.R. 917/1986 e s.m.i. aderenti ad enti o organizzazioni nazionali aventi finalità assistenziali riconosciute dal Ministero dell’Interno, che intendono somministrare alimenti e bevande ai propri soci all’interno dei locali del circolo privato.

COME

Requisiti morali. I requisiti morali sono quelli previsti dagli artt. 11 e 92 del R.D. n. 773/1931 e s.m.i. (TULPS) e dall'art. 71 commi 1-2-3-4-5 del D.Lgs. n. 59/2010 e s.m.i. e devono essere posseduti dal Presidente pro tempore.

Requisiti oggettivi. I locali dove si intende svolgere l'attività devono avere caratteristiche costruttive conformi al Decreto Ministeriale 17 dicembre 1992 n. 564: "i locali di circoli privati o di enti in cui si somministrano alimenti o bevande devono essere ubicati all'interno della struttura adibita a sede del circolo o dell'ente collettivo e non devono avere accesso diretto da strade, piazze o altri luoghi pubblici. All'esterno della struttura non possono essere apposte insegne, targhe o altre indicazioni che pubblicizzano le attività di somministrazione esercitate all'interno".

Requisiti professionali. Non è necessario il possesso dei requisiti professionali (vedi Circolare n. 3656/C del 12/09/2012 del Ministero dello Sviluppo Economico).

Per esercitare l’attività di somministrazione di alimenti e bevande all’interno di un circolo privato occorre presentare al SUAP Segnalazione Certificata di Inizio Attività, corredata dalla relativa notifica sanitaria ai sensi dell'art. 6 Reg. (CE) 852/2004,  attraverso il portale www.impresainungiorno.gov.it

Alla S.C.I.A. devono essere allegati:

- copia dell'atto costitutivo e dello Statuto del Circolo redatto nella forma dell'atto pubblico o della scrittura privata autenticata o registrata, da cui risulti che l'associazione/circolo si trova nelle condizioni previste dall'art. 148 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (D.P.R. n. 917 del 22 dicembre 1986 e s.m.i.);

- copia del certificato di affiliazione all'Ente affilliante recante il nominativo del Presidente;

- verbale di nomina del Presidente e del Consiglio Direttivo;

- valutazione di impatto acustico, redatta da tecnico abilitato in acustica, qualora siano installati nei locali del circolo macchinari e impianti rumorosi tra i quali: impianti elettroacustici di amplificazione e diffusione sonora, impianti frigoriferi non domestici, impianti di ventilazione ecc;

- copia del documento d'identità in corso di validità del legale rappresentante;

- per i cittadini extracomunitari: copia del permesso di soggiorno in corso di validità o copia della ricevuta attestante l'avvenuta presentazione della richiesta di rinnovo alla competente Questura.

Entro il 31 dicembre di ogni anno deve essere presentata al SUAP copia del certificato di adesione o affiliazione all'Ente nazionale cui si aderisce per l'anno successivo.

DOVE

Per informazioni rivolgersi a:
Sportello Unico Associato per le Attività Produttive – via Cardinal Fietta 3 – Ivrea
contatti e orari

QUANDO

La SCIA, completa di tutta la documentazione a supporto e debitamente firmata dal legale rappresentante del Circolo, ha efficacia immediata.
Il Comune ha 60 giorni di tempo per effettuare i controlli in ordine ai presupposti e ai requisiti e può adottare motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi, salvo conformazione dell’attività entro un termine dato.

INTERVENTO SOSTITUTIVO

Il cittadino che non ottenga la conclusione di un procedimento, da lui avviato, entro i termini stabiliti dalla legge o dai regolamenti comunali, può chiedere al Responsabile del potere sostitutivo di attivarsi per la relativa conclusione (art. 2 comma 9-ter della Legge 241/1990).

La Giunta comunale ha nominato, con deliberazione n.244 del 20 dicembre 2012, il Segretario comunale, "Responsabile del potere sostitutivo in caso di inerzia degli uffici nel concludere i procedimenti".

La richiesta, sottoscritta dall'interessato e corredata da copia di un documento di riconoscimento, può essere prodotta, soltanto dopo la scadenza dei termini, allegando tutta la documentazione ritenuta utile:

  • a mezzo lettera raccomandata
  • via mail segretario@comune.ivrea.to.it
  • via PEC protocollo@pec.comune.ivrea.to.it

per informazioni: 0125-4101

Scarica il modulo per la richiesta di intervento sostitutivo

COSTI

E' previsto il versamento di diritti di segreteria SUAP come da D.G.C. n. 32 del 14/02/2019 (l'attestazione del versamento deve essere allegata alla pratica).

NORME

D.P.R. 4 aprile 2001 n. 235 e s.m.i.
D.M. 17 dicembre 1992 n. 564
D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917 e s.m.i.
R.D. n. 773 del 18 giugno 1931 e s.m.i.
R.D. n. 635 del 6 maggio 1940 e s.m.i.
D. Lgs. 59/2010 e s.m.i.
Legge 241/1990 e s.m.i.

D.Lgs. n. 222 del 25/11/2016

Città di IVREA. Stampa del 03 dic 2021