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AUTORIZZAZIONE PER INSTALLAZIONE O MODIFICA DI IMPIANTI PER TELERADIOCOMUNICAZIONI CON POTENZA IN SINGOLA ANTENNA SUPERIORE A 20 W
COSA

Installazione o modifica degli impianti fissi per telecomunicazioni e radiodiffusione.
Potenza in singola antenna superiore a 20 W.

 

CHI

Gestori degli impianti di teleradiocomunicazioni con potenza in singola antenna superiore a 20 W.
 

COME
Occorre presentare allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP):
  • Istanza di Autorizzazione ex art. 87 D. Lgs. n. 259/03 comprensiva delle seguenti indicazioni/descrizioni:
  1. Descrizione dettagliata dell’impianto e delle aree circostanti;
  2. Descrizione del terreno circostante evidenziando:

                           a) edifici posti in vicinanza del sito;
                           b) conformazione e morfologia del terreno circostante;
                           c) eventuale presenza di altre stazioni emittenti collocate con la
                               stazione da installare;
 

        3. Caratteristiche radioelettriche dell’impianto: stime del campo          
           generato, presentando i risultati ottenuti con le modalità di simulazione  
           numerica specificate nel seguito:

- volume di rispetto, ovvero la forma geometrica in grado di riassumere in modo grafico la conformità ai limiti di esposizione ed ai valori di attenzione di cui alla legge 22 febbraio 2001, n. 36. Allo scopo si raccomanda di utilizzare la definizione di volume di rispetto, o in alternativa quella di isosuperficie 3D, contenute nella “Guida alla realizzazione di una Stazione Radio Base per rispettare i limiti di esposizione ai campi elettromagnetici in alta frequenza” [Guida CEI 211-10];
- nel caso in cui volumi di rispetto evidenzino punti con intersezioni critiche (rispetto alle soglie usate) per posizioni accessibili alla popolazione con tempi di permanenza superiore a 4 ore dovranno essere fornite le curve isocampo rispetto ai punti di criticità per le stesse soglie;
- modalità di simulazione numerica, specificando l’algoritmo di calcolo con il quale si sono eseguite le stime di campo; dovrà essere specificata l’implementazione dell’algoritmo utilizzato o, qualora il software sia di tipo commerciale, il nome del programma, nonché la versione e la configurazione utilizzata.
  • I seguenti allegati:
  1. scheda tecnica dell’impianto;
  2. diagrammi angolari di irradiazione orizzontale e verticale del sistema irradiante: i diagrammi angolari dovranno riportare l’attenuazione in dB del campo ed essere forniti con incremento di 1° da 0° a 360° con il formato MSI. I diagrammi possono essere prodotti una tantum su supporto informatico in formato ASCII. I diagrammi, o la lettera di accompagnamento del supporto informatico, a cui verrà fatto riferimento nelle richieste successive, dovranno essere datati e firmati dal legale rappresentante o da un suo tecnico incaricato;
  3. mappa della zona circostante il punto di installazione: la mappa dovrà essere in scala 1:1.500 e dovrà riportare le curve di livello altimetriche, il punto di installazione, le abitazioni presenti o in costruzione al momento della domanda e il relativo numero di piani fuori terra, nonché i luoghi di pubblico accesso in un raggio di 300 metri dal punto di installazione e il nord geografico. Dovrà inoltre essere datata e firmata dal legale rappresentante o da un suo tecnico incaricato. Nel caso in cui fosse già stata fornita in precedenza la cartografia relativa al sito oggetto di modifica è possibile fare riferimento alla stessa, a patto che venga rilasciata dal titolare o dal legale rappresentante o da un suo tecnico incaricato la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che nulla è variato rispetto alla cartografia già prodotta;
  4. dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà del volume di rispetto;
  5.  planimetria generale ante operam e post operam del progetto di impianto in scala 1:500 o, in caso di celle distanti più di 5 metri una dall’altra (impianto “splittato”), in scala 1:100 o 1:150 con l’ubicazione delle singole celle.
  • Inoltre dovranno essere indicate:
  1. le misure relative al centro elettrico, all’altezza del palo dal colmo dell’edificio e/o del traliccio, le modifiche apportate alla struttura porta antenne colorando di giallo le demolizioni e di rosso le nuove costruzioni;
  2. dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà rilasciata dal richiedente in merito alla non esistenza di vincoli ai sensi del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio nonché della Legge 24 dicembre 1976 n. 898 (per i nuovi impianti);
  3. dichiarazione sostitutiva dell’atto notorietà rilasciata dal proprietario o dall'Amministratore dell'immobile in merito all'assenso per la realizzazione delle opere (per i nuovi impianti);
  4. copia della concessione ministeriale per impianti di radiodiffusione.

Qualora l'installazione di infrastrutture di comunicazione elettronica presupponga:
  • la realizzazione di opere civili o effettuazione di scavi e occupazione di suolo pubblico occorre presentare apposita istanza conforme all'Allegato 13 del D.Lgs n. 259/03;
  • interventi in aree di proprietà di più Enti, pubblici o privati,occorre presentare istanza di autorizzazione conforme all'Allegato 13 del D.Lgs n.259/03, a tutti i soggetti interessati.
Qualora l’intervento di installazione/modifica dell’impianto di telecomunicazione o radiodiffusione  avvenga in un’area sottoposta a vincolo ambientale – paesaggistico, occorre allegare la relativa istanza di autorizzazione paesaggistica.

L’istanza di autorizzazione, corredata da tutta la documentazione tecnica richiesta, deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale impresainungiorno.gov.it
I file trasmessi devono essere tutti in formato .pdf e firmati digitalmente (.pdf.p7m).
 
 
 
 
 
DOVE

Per informazioni rivolgersi a:
Sportello Unico Associato Attività Produttive – via Cardinal Fietta 3 – Ivrea.
contatti e orari

QUANDO

 

Termini per la conclusione del procedimento amministrativo: 90 giorni decorrenti dalla presentazione del progetto e della relativa domanda, fatte salve eventuali richieste di integrazione della documentazione prodotta.

A conclusione dei lavori di installazione i gestori degli impianti radioelettrici certificano, con apposita modulistica, la conformità dell'impianto e delle reti ai requisiti di sicurezza previsti dalla normativa vigente e alle condizioni tecniche e di campo elettromagnetico definite nell'autorizzazione con l'invio al Comune della certificazione di cui all'art. 13 della L.R. 19/2004.

INTERVENTO SOSTITUTIVO

Il cittadino che non ottenga la conclusione di un procedimento, da lui avviato, entro i termini stabiliti dalla legge o dai regolamenti comunali, può chiedere al Responsabile del potere sostitutivo di attivarsi per la relativa conclusione (art. 2 comma 9-ter della Legge 241/1990).

La Giunta comunale ha nominato, con deliberazione n.244 del 20 dicembre 2012, il Segretario comunale, "Responsabile del potere sostitutivo in caso di inerzia degli uffici nel concludere i procedimenti".

La richiesta, sottoscritta dall'interessato e corredata da copia di un documento di riconoscimento, può essere prodotta, soltanto dopo la scadenza dei termini, allegando tutta la documentazione ritenuta utile:

  • a mezzo lettera raccomandata
  • via mail segretario@comune.ivrea.to.it
  • via PEC protocollo@pec.comune.ivrea.to.it

per informazioni: 0125-4101

Scarica il modulo per la richiesta di intervento sostitutivo

COSTI

Una marca da bollo per l'istanza e una marca da bollo per il provvedimento finale.
Non sono previsti diritti di istruttoria SUAP.
 

NORME

 Normativa Nazionale

  • L. 16 gennaio 2004 n. 5
  • D. Lgs. 01 agosto 2003 n. 259
  • D.P.C.M. 8 luglio 2003
  • L. 22 febbraio 2001 n. 36
  • D.M. 10 settembre 1998 n. 381
  • D.P.C.M. 12 Dicembre 2005
  • D. Lgs. 22 Gennaio 2004 n. 42

Normativa Regionale

  • L.R. 3 agosto 2004 n. 19
  • D.G.R. 5 settembre 2005 n. 16- 757

Città di IVREA. Stampa del 03 dic 2021