NUOVA IDENTITÀ VISIVA PER LA BIBLIOTECA CIVICA “C. NIGRA”
Il nuovo logo nasce dai portici di Piazza Ottinetti e racconta il legame della Biblioteca con la città
La Biblioteca Civica “C. Nigra” di Ivrea rinnova la propria identità visiva con un nuovo logo che ne racconta il legame con la città, la storia e il luogo che la ospita.
Il restyling grafico rappresenta un importante tassello nel percorso di valorizzazione della Biblioteca: il volto si rinnova, ma il valore, la missione e la passione rimangono gli stessi di sempre.
La genesi del nuovo simbolo nasce da un progetto sviluppato all’interno del Comune di Ivrea, attraverso un lavoro condiviso che ha permesso di tradurre in segni grafici l'essenza stessa dell'istituzione e il suo rapporto con la comunità.
Il nuovo logo nasce infatti da elementi immediatamente riconoscibili del paesaggio eporediese. Le forme geometriche e dinamiche richiamano visivamente le colonne e la prospettiva dei portici di Piazza Ottinetti, luogo fisico e simbolico di incontro e di passaggio nel cuore della città. All'interno di questa architettura, le linee verticali evocano i dorsi dei libri allineati sugli scaffali, pronti a offrire nuove storie e opportunità di apprendimento. Infine, l'ultimo elemento ad arco va a comporre una “i” puntata: un dettaglio che racchiude un doppio significato, celebrando sia l'iniziale di Ivrea sia il simbolo universale dell'informazione.
La presentazione della nuova identità visiva è anche l'occasione per ribadire l'importanza strategica della Biblioteca Civica “C. Nigra”, al centro di un territorio vasto e articolato. La biblioteca di Ivrea è infatti a capo del Sistema Bibliotecario di Ivrea e del Canavese (SBIC), una rete di 75 biblioteche del territorio che mette a disposizione dei cittadini un patrimonio complessivo di circa 190.000 documenti, tra libri, supporti audio-video, quotidiani e periodici.
Cambia il segno con cui la Biblioteca si presenta, non la sua vocazione: essere un presidio di cultura, luogo di condivisione aperto e accessibile, nel quale libri, persone, informazioni e conoscenze possano incontrarsi.
L’Amministrazione comunale
