Il Comune di Ivrea, in sinergia con il Dipartimento Materno Infantile della Struttura Complessa di Pediatria e Neonatologia del Presidio Ospedaliero di Ciriè A.S.L. TO4, aderisce alla campagna in occasione delle Giornate Nazionali di prevenzione della Shaken Baby Syndrome (SBS). L’11 aprile, il Castello di Ivrea e Piazza Ottinetti si illuminano di arancione per sensibilizzare la cittadinanza sulla Sindrome del Bambino Scosso.
La Shaken Baby Syndrome è una forma grave di maltrattamento fisico ai danni di bambini, in particolare nella fascia di età 0-2 anni, che comporta gravi lesioni cerebrali (in un caso su quattro, può essere fatale). Si verifica a seguito dello scuotimento violento del neonato da parte del caregiver, spesso come reazione al pianto inconsolabile. A differenza di altre forme di maltrattamento, tuttavia, non è sempre un atto doloso, ma è spesso dovuta alla mancanza di informazioni e alla difficoltà di gestire lo stress: per questo prevenirla è possibile e doveroso.
La campagna “Nonscuoterlo!” è nata nel 2017 dalla collaborazione tra la Fondazione Terre des Hommes e una rete di otto ospedali specializzati nella prevenzione e cura del maltrattamento infantile; oggi è sostenuta da una solida e autorevole rete di alleanze con il mondo della salute pubblica e della comunità scientifica.
Dal 2024, le Giornate Nazionali di prevenzione della Shaken Baby Syndrome sono un appuntamento fisso per promuovere la conoscenza della Sindrome del Bambino Scosso in tutta Italia. La campagna “Nonscuoterlo!” include, oltre alla sensibilizzazione del grande pubblico, anche interventi di formazione nelle università rivolti a studenti e studentesse di medicina, incontri informativi nei nidi per operatori e genitori, webinar e strumenti “family friendly” destinati alle famiglie.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.nonscuoterlo.it.

L’Amministrazione comunale