Convegno "Asilo Nido Olivetti, la gestione di un cantiere complesso"

Venerdì 2 ottobre dalle 17 nella Chiesa di S.Gaudenzio convegno dedicato al recupero dell’architettura di Figini e Pollini, tra tutela, progetto e nuove esigenze d’uso.
Data Notizia:

29 settembre 2026

Tempo di lettura:

4 minuti

Data Scadenza:

02 ottobre 2026

ASILO NIDO “ADRIANO OLIVETTI”: RESTAURARE IL MODERNO, GESTIRE LA COMPLESSITA'


Venerdì 2 ottobre, dalle 17.00, nella Chiesa di San Gaudenzio, un convegno dedicato al recupero dell’architettura di Figini e Pollini, tra tutela, progetto e nuove esigenze d’uso

Restaurare un’architettura del Novecento significa misurarsi con un equilibrio delicato: preservarne identità e caratteri originari e, nello stesso tempo, renderla nuovamente capace di rispondere alle esigenze contemporanee.

È il tema al centro del convegno “Asilo Nido Olivetti, la gestione di un cantiere complesso”, in programma venerdì 2 ottobre 2026, dalle ore 17.00 alle 19.00, nella Chiesa di San Gaudenzio a Ivrea.

L’incontro, promosso dal Comune di Ivrea, sarà dedicato al percorso progettuale, tecnico e amministrativo che ha portato al recupero dello storico Asilo Nido Olivetti, nome con cui l’edificio è da sempre conosciuto e riconosciuto e che è stato mantenuto lungo l’intero percorso progettuale e nel titolo del convegno. Ora, con la ripresa del servizio, in coerenza con la terminologia prevista dalla normativa vigente per i servizi educativi 0-3, la denominazione ufficiale è Nido d’infanzia comunale di Ivrea “Adriano Olivetti”.

Dal 1°settembre il Nido è tornato ad accogliere bambini e famiglie nella sua funzione originaria. Il suo recupero costituisce un caso significativo di intervento sul patrimonio moderno, per la necessità di restituire piena funzionalità a un edificio di particolare valore architettonico senza comprometterne l’identità.


I lavori, per un importo complessivo di oltre 4,6 milioni di euro, sono stati sostenuti da 3 milioni di euro di risorse PNRR, ai quali il Comune di Ivrea ha affiancato risorse proprie e un mutuo per finanziare opere ulteriori e migliorative rispetto a quelle inizialmente previste.


Il convegno entrerà nel merito delle scelte e delle soluzioni adottate, attraverso il contributo di istituzioni, progettisti, tecnici e imprese che hanno seguito direttamente le diverse fasi del cantiere.


In particolare, saranno approfonditi:

Inquadramento storico e architettonico: il valore dell’opera di Figini e Pollini nel contesto dell’architettura olivettiana e del patrimonio moderno di Ivrea;

Tutela e accompagnamento del cantiere: il rapporto tra conservazione e trasformazione e il ruolo della Soprintendenza e delle istituzioni nella salvaguardia del valore culturale e architettonico dell’edificio;

La gestione del cantiere PNRR: il percorso tecnico e amministrativo, l’esecuzione dei lavori e le soluzioni adottate per affrontarne specificità e complessità;

Impianti, sicurezza e adeguamento funzionale: l’integrazione degli standard contemporanei nel rispetto dell’architettura originaria;

Design, arredi e spazi educativi: la progettazione degli ambienti interni e degli allestimenti, con particolare attenzione alla qualità degli spazi e alle esigenze dei bambini.


Accanto alla documentazione dell’opera realizzata, il confronto consentirà di leggere il cantiere come caso di studio, mettendo a disposizione di professionisti e cittadini l’esperienza maturata nel recupero di un’architettura moderna ancora destinata alla funzione per la quale era stata concepita.


L’incontro sarà moderato dall’Assessore Francesco Comotto e vedrà la partecipazione, tra gli altri, del Sindaco Matteo Chiantore, del Site Manager UNESCO Filippo Ghisi e del Dirigente dell’Area Tecnica del Comune di Ivrea Fabio Flore, insieme a progettisti, direttori dei lavori, tecnici e rappresentanti delle imprese coinvolte. Sarà inoltre presente Enrica Zanetto, Presidente dell’Associazione WelcHome to My House.


Il convegno è organizzato dal Comune di Ivrea, con la collaborazione dell’Ordine degli Architetti e della Fondazione per l’Architettura di Torino, nell’ambito di WelcHome to My House, la manifestazione culturale dedicata alla scoperta e alla conoscenza del patrimonio architettonico olivettiano, finanziata dal Ministero della Cultura con fondi della Legge 77/2006.


L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza.

Agli architetti partecipanti saranno riconosciuti 2 crediti formativi professionali (CFAP).

Per informazioni: www.welc-home.eu

Ultimo aggiornamento: 29/09/2026, 16:02

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