Carnevale di Ivrea, protocollo in Prefettura per “Arance Frigie”
E’ stato sottoscritto il protocollo di Intesa “Arance Frigie” tra la Prefettura di Torino e il Comune di Ivrea, per condividere un percorso di legalità e rispetto delle regole nel contesto della fornitura delle arance che a migliaia di tonnellate giungono dai territori di produzione per la battaglia dello storico Carnevale di Ivrea.
A firmarlo questa mattina in Prefettura sono stati il prefetto Donato Cafagna e il sindaco di Ivrea, Matteo Chiantore.
Il Carnevale di Ivrea con la sua celeberrima “battaglia delle arance” rappresenta una occasione per confermare l’impegno ad operare nel rispetto della legalità.
Il prefetto Cafagna ha sottolineato: «L’obiettivo è affrancare dalla mafia e dal caporalato la produzione di questi agrumi, garantendo anche una maggior attenzione agli aspetti relativi alla regolarità e alla sicurezza sul lavoro».
Spiega: «Attraverso l’amministrazione comunale le associazioni degli Aranceri si impegnano a rispettare un livello più alto di legalità nell’acquisizione delle arance che vengono poi utilizzate per il Carnevale, in particolare le aziende che forniscono gli agrumi dovranno produrre l’autocertificazione antimafia, il Durc in corso di validità, il bilancio degli ultimi 3 anni, la visura camerale e dovranno impegnarsi anche a rispettare tutta la normativa in materia di sicurezza sul lavoro nell’ambito delle loro attività agricole. L’amministrazione comunale, l’associazione Libera Piemonte e la fondazione Benvenuti in Italia, che svolgono un’attività di raccordo e di collante tra tutte le associazioni degli Aranceri e che pubblicizzeranno anche questo protocollo, si impegnano ad acquisire tutta questa documentazione e a trasmetterla tramite il comune in prefettura, per l’attività di verifica e di controllo sulla documentazione fornita. In caso di accertamento di irregolarità le squadre dovranno rifornirsi da altri produttori».
«La nostra città si è sempre distinta nell’essere in prima linea nella lotta contro l’illegalità, cercando di tenere un faro acceso grazie alla propria partecipazione a enti quali Libera e Avviso Pubblico sul tema della trasparenza. Ribadiamo il nostro impegno anche in un evento come il nostro amato Carnevale, dove non facciamo mancare il nostro richiamo su questo tema», ha affermato il sindaco Chiantore.
«Lo Storico Carnevale è una manifestazione profondamente radicata nella nostra comunità e, proprio per questo, ha la responsabilità di farsi veicolo di messaggi forti, come quelli della legalità, del rispetto delle regole e della dignità del lavoro», ha spiegato Alberto Alma, Presidente della Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea.
«Siamo lieti di poter di nuovo supportare il Protocollo d’intesa “Arance Frigie” e che il tema del contrasto al caporalato sia di nuovo centrale in un evento di caratura internazionale come lo Storico Carnevale di Ivrea», ha infine concluso Libera Piemonte.
Il protocollo che fa seguito ad un’intesa forte con l’amministrazione comunale di questi ultimi anni vede la collaborazione delle forze dell’ordine, delle associazioni degli Aranceri, di Libera Piemonte e della Fondazione Benvenuti in Italia.
