L'Horreum
dal 1982 al 1986, per la costruzione dell’edificio che ospita la sede della filiale dell’Istituto Bancario San Paolo,nella zona dell’antica Eporedia a nord est del decumano massimo, furono eseguiti degli scavi che hanno portato alla luce interessanti tracce di Ivrea romana. Sono emersi tre diversi livelli di edifici che risalgono all’età romana dal I secolo a.C. all’età flavia (seconda metà del I secolo d.C.) Sono stati trovati molti reperti, quali materiali ceramici e laterizi e le fondazioni di un edificio con ogni probabilità adibito ad horreum, ossia a magazzino o granaio. Sono stati rinvenuti anche reperti del periodo augusteo e del primo impero; infine sono state individuate tracce di un decumano parallelo a quello principale. Istituto San Paolo – Porta Vercelli
La Porta Pretoria sorgeva probabilmente all’ingresso dell’attuale Via Plaustro, di essa però non sono state mai trovate tracce. E’ invece certo che la via segue il tracciato del Decumanus Maximum. Infatti in diverse occasioni di lavoro di ripristino è stato individuato l’antico lastricato romano del decumano e si è potuto stabilire che era largo poco più di cinque metri. Al Decumanus Maximus confluivano molti cardines minores. Ancora oggi Via Palestro e Via Arduino costituiscono l’asse viario principale al quale affluiscono numerose vie secondarie. Giunti all’altezza di Piazza di Città imbocchiamo via della Cattedrale che ai tempi dei romani non esisteva perché la zona era occupata dal teatro. |