Area geografica
Africa
Paese
Uganda
Località
Distretto di Gulu, Nord Uganda
Settore di intervento
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane, tenendo specialmente conto del ruolo delle donne e dei giovani.
Anno
Realizzazione delle linee progettuali, anno 2006.
Bando pubblico per l’assegnazione di contributi a favore di iniziative di cooperazione decentrata degli Enti Locali – Regione Piemonte - Anno 2005
Ente proponente
Comune di Ivrea
Partnership nel Paese d’intervento
Comboni Samaritans of Gulu, Municipalità di Gulu
Partnership in Italia
Good Samaritan Onlus - sezione di Ivrea, Centro documentazione pace – Ivrea, Centro Gandhi – Ivrea, Centro Missionario – Ivrea, CNA Confederazione Nazionale dell’Artigianato – Ivrea.
Durata del progetto
15 mesi
Bisogni e motivazioni alla base del progetto
Il progetto globale che si presenta, è frutto di un confronto/ragionamento condotto fra l’Amministrazione Comunale di Ivrea ed il mondo del volontariato eporediese che già da anni opera in Uganda; gli incontri con i rappresentanti del partenariato sono stati preziosi per mettere a sistema una condivisione, oltre che morale, anche concreta di attività finalizzate a raggiungere due obiettivi: il primo che riguarda la possibilità di favorire e di non disperdere il senso di identità ed i valori della famiglia dei piccoli ugandesi figli di genitori affetti da AIDS, il secondo a valorizzare il lavoro di un gruppo di donne con la stessa patologia, attraverso l’implementazione di una cooperativa di lavoro. Il titolo del nostro progetto “I miei ricordi…. la mia forza”, riconduce essenzialmente alle due attività enunciate sopra: i miei ricordi riguarda tutto ciò che verrà fatto per permettere che ogni piccolo possa mantenere il senso di identità, di provenienza, del valore del suo nucleo; la mia forza riconduce a quello che il ricordo significa e rappresenta per ciascun essere, ma anche al significato in termini di esistenza, di affermazione, che il lavoro è in grado di offrire.
Obiettivo generale del progetto
E’ un progetto che si snoda in due grossi interventi distinti ma sinergici fra di loro che si pongono l’obiettivo di contribuire al miglioramento della qualità della vita.
Il primo "I MIEI RICORDI" (il progetto memoria) si pone l’obiettivo di sostenere i genitori malati di AIDS nell’elaborazione del vissuto della loro malattia e, nel contempo, aiutarli a preparare il futuro dei loro bambini, perché sia il meno traumatico possibile. Inoltre, la costruzione della scatola della memoria permetterà a ciascun piccolo di non perdere la "memoria" della propria famiglia, in modo che l’identità e le radici familiari possano essere eredità preziosa per un autentico sviluppo psicologico. Il secondo intervento "LA MIA FORZA" prevede la sistemazione e l’adeguamento di una cooperativa di lavoro necessaria per offrire dignità alle donne affette da questa patologia ed un reddito da lavoro necessario al sostentamento della propria famiglia.
Le fasi di attuazione del progetto
Per il progetto globale: l’attivazione della rete di partenariato e la condivisione dei sottoprogetti.
Per l’attuazione dell’iniziativa:
Progetto I MIEI RICORDI
1. Preparazione del materiale informativo, diffusione dell’opportunità e individuazione dei partecipanti alle iniziative formative.
2. Erogazione dei moduli formativi (n. 4 per 40 utenti ciascuno)
3. Predisposizione di memory book quale fotografia della storia biografica della famiglia di provenienza dei più piccoli.
Progetto LA MIA FORZA
Adeguamento e sistemazione della struttura per aumentare il numero delle donne da avviare al lavoro. Partendo dalla struttura esistente a Gulu, e conoscendo i valori e la preziosità dell’esperienza già in essere, si desidera con questa operazione permettere la sistemazione di un locale che possa permettere il coinvolgimento lavorativo di un numero sempre maggiore di donne. Creazione di income generation mediante attività di artigianato locale con un approccio di base: iniziale qualificazione per 100 donne al fine della loro formazione personale che possa permettere di operare secondo i criteri di precisione e di gradimento del prodotto che il mercato richiede.
L’obiettivo a lungo termine è quello di poter permettere a questo gruppo di persone di sostenersi autonomamente nel tempo con una capacità di gestione locale autonoma.
Beneficiari diretti
160 persone seguiranno i moduli formativi all’interno delle iniziative contenute nel primo sottoprogetto denominato “I miei ricordi”.
100 donne saranno accompagnate in un percorso di acquisizione di tecniche di artigianato locale per essere avviate al lavoro in modo sostenibile ed autonomo.
Beneficiari indiretti
I genitori malati di AIDS e i loro figli che saranno sostenuti nell’elaborazione del vissuto della loro malattia.
Le famiglie delle donne avviate al lavoro nella cooperativa.
Piano di spesa del progetto
Il valore totale del progetto è di € 50.000. L’iniziativa è stata approvata ma non ammessa a finanziamento per indisponibilità di risorse.
Stato di realizzazione del progetto
Realizzato con fondi del partenariato.