Negli ultimi anni si sono succedute molte disposizioni che hanno avviato un profondo cambiamento del mercato del lavoro. Il percorso è iniziato con il Decreto Legislativo 297/2002 che contiene le norme per agevolare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, per contrastare la disoccupazione giovanile e quella di lunga durata.
Le principali novità contenute nel Decreto sono le seguenti:
- sono abolite le liste di collocamento, ad esclusione di quelle per la mobilità, lo spettacolo e il collocamento obbligatorio;
- le persone in cerca di un’occupazione ed immediatamente disponibili al lavoro devono presentarsi al Centro per l’Impiego di competenza, per dichiarare la propria disponibilità;
- lo stato di disoccupazione viene riconosciuto solo a coloro che manifestano la propria disponibilità al lavoro ed a questi i Centri per l’Impiego debbono offrire tutti quei servizi di sostegno per favorire la ricerca di un’occupazione;
- è soppresso il libretto di lavoro;
- sono introdotte nuove tipologie di contratto.
La riforma è poi continuata con la Legge 14 febbraio 2003, n. 30 (meglio conosciuta come legge Biagi) e con il successivo decreto di attuazione del 10/03/04 e del 10 settembre 2003, n. 276.
Con quest’ultimo decreto sono stati disciplinati una molteplicità di istituti e lo scenario aperto è totalmente nuovo rispetto al passato: nuove modalità di incontro tra domanda ed offerta di lavoro attuato anche attraverso le agenzie private per il collocamento, nuove tipologie contrattuali (a orario ridotto, modulato, flessibile, lavoro intermittente a chiamata, lavoro ripartito a coppia, nuovo apprendistato, contratto di inserimento ed abrogazione del contratto di formazione e lavoro, lavoro a progetto che determina la fine delle collaborazioni coordinate e continuative nel settore privato, lavoro occasionale di tipo accessorio), fino ad arrivare alla certificazione dei contratti di lavoro.
Per quel che riguarda le persone alla ricerca di un’occupazione diventa quindi ancora più importante riuscire ad orientarsi dopo questi importanti cambiamenti che sono stati avviati. Da qui l’esigenza di fornire un valido supporto informativo ed orientativo a coloro che lo necessitano. Fondamentale quindi il ruolo svolto dal Centro per l’Impiego, le cui funzioni sono state anch’esse rivisitate dalle riforme del mercato del lavoro e che per questo si propone oggi come una struttura meno burocratica rispetto al passato ed in grado di fornire percorsi mirati in relazione al grado di occupabilità del soggetto. Importante è che coloro che sono alla ricerca di un’occupazione e che intendono usufruire dei servizi del Centro per l’Impiego si rechino presso di questo e diano la loro effettiva disponibilità al lavoro.
Il Centro per l’Impiego ha sede ad Ivrea in Corso Vercelli 136 e gli orari di apertura sono:
Dal lunedì al giovedì
Dalle ore 9.00 alle ore 12.30
Il venerdì
Dalle 9,00 alle 12,00
Il pomeriggio solo su appuntamento
Telefono 0125/235911
Fax 0125/615584
e-mail: impivre@provincia.torino.it
E’ possibile ottenere informazioni anche presso l’Ufficio Informalavoro.