In molti luoghi, in molte situazioni si parla oggi di pari opportunità. Ma cosa sono? A chi e a cosa servono? Perchè sono state inventate? Sono proprio necessarie?
"sono quelle che riguardano la parità politica e sociale tra donna e uomo? Ah… sì ma allora a noi non riguardano! E poi diciamocelo, la parità è cosa vecchia, raggiunta ormai da tempo"
Quante di queste frasi purtroppo si sentono ancora…..
Si è scritto molto in questi ultimi anni sulle Pari Opportunità, si sono costruiti molti modelli teorici, si conoscono gli ostacoli che si sovrappongono alla reale parità ma quando ci si giunge al momento di applicare le Pari Opportunità sembra quasi che questi due mondi rimangano, dopo tutti questi anni, molto lontani. E' la mia sensazione che le Pari Opportunità siano ancora vissute come norme, obblighi e le donne come qualcosa che ancora male si inserisce nel sistema produttivo.
E pensare che le donne hanno superato in Europa il 50% della popolazione.
Io penso che non valorizzarle voglia dire non rendersi conto della loro potenzialità, della loro creatività, della loro abilità e delle motivazioni che possono portare nella nostra società.
Credo che sia importantissimo anzi fondamentale poter attuare le politiche di Pari Opportunità, è importante che se ne parli sempre e di continuo.
Avere una figura istituzionale vuol dire implicitamente che l’ente a cui appartiene, non solo è a favore della parità uomo-donna, ma che imposta e quindi lavora al suo interno, in tutti i settori e trasversalmente verso la cultura della parità.
Le pagine che seguono hanno proprio lo scopo di rappresentare un punto di partenza per contribuire alla costruzione di una rete di contatti e scambi di informazioni con tutti donne e uomini, al fine di dare forza e maggiore incisività e diffusione al lavoro delle donne presenti nelle istituzioni, nel mondo del lavoro e nelle associazioni e definire una linea comune nelle attività future delle pari opportunità.